News Social Media 23 Settembre 2020

Facebook non penalizzerà più gli annunci con più del 20% di testo

La notizia che molti stavano aspettando è arrivata: Facebook non penalizza più gli annunci pubblicitari che hanno più del 20% di testo. Seppur ancora sia tutto in fase di cambiamento, Facebook ha annunciato in un messaggio diretto ad alcuni esperti che, dal 7 Settembre, gradualmente, verrà abolita questa restrizione.

Facebook rimuove la restrizione della quantità di testo negli annunci pubblicitari

Finalmente Facebook ha accolto le richiesti di moltissimi utenti e ha deciso di rimuovere questa restrizione tanto criticata.

Il messaggio in questione inviato ad alcuni esperti pubblicitari dice:

Non penalizzeremo più gli annunci con quantità maggiori di testo immagine…

Come anticipato poco prima, la data in cui, gradualmente, questo cambiamento sta avvenendo è il 7 Settembre e afferma che rimuoveranno tutte quelle fonti esterne in cui viene affermato della stessa restrizione.

Le conferme da parte di Facebook della rimozione della restrizione del 20% di testo

A confermare tutto quello citato, oltre al messaggio arrivato ad alcuni advertiser, sono anche le pagine ufficiali Facebook e il tool ufficiale per la verifica del testo in un’immagine.

Non scordarti di:

Le domande frequenti: modificata la pagina relativa al testo delle immagini delle inserzioni

Nelle domande frequenti di Facebook, è stata modificata la parte relativa alle restrizioni applicate.

Questa la versione precedente:

Per creare un’esperienza migliore per spettatori e inserzionisti, gli annunci che appaiono su Facebook, Instagram e Audience Network vengono selezionati in base alla quantità di testo dell’immagine utilizzata nel tuo annuncio. In base a questa recensione, gli annunci con una percentuale maggiore di testo immagine potrebbero non essere visualizzati.

Questa quella attuale, aggiornata:

Il sistema pubblicitario di Facebook è pensato per ottimizzare il valore per persone e aziende. Per questo, conduciamo ricerche e analizziamo i feedback della nostra community per capire come attributi diversi di un’inserzione influiscano sulle sue prestazioni. Abbiamo riscontrato che le immagini con meno del 20% di testo hanno prestazioni migliori.

Il tool per la verifica del testo nelle immagini (Text Overlay)

Sembra proprio che il software abbia smesso di funzionare, infatti, provando a caricare qualsiasi immagine il messaggio restituito sarà il seguente.

Non è possibile controllare la tua immagine.
Non possiamo verificare la proporzione del testo presente nella tua immagine perché non riusciamo a leggere il file che hai caricato.Controlla il file immagine e la connessione di rete e riprova.

Come cambieranno le inserzioni su Facebook ora?

Si tratta sicuramente di una mossa e di un passo importante per Facebook e per gli inserzionisti che, fino ad oggi, hanno dovuto trovare stratagemmi o strategie per poter far rimanere il testo nelle inserzioni grafiche al di sotto del 20%. In che modo, questa rimozione della restrizione della quantità di testo nelle immagini cambierà il modo di creare annunci pubblicitari?

Ora che Facebook non penalizza più gli annunci pubblicitari che hanno più del 20% di testo, cosa succederà?

Scopri tutte le risorse

Entra nella sezione per scoprire i migliori articoli, libri e strumenti utili per il tuo business o profili social.

Scopri le risorse
Autore
Danilo Maimone
Ciao, sono Danilo e mi occupo di Social Media e Influencer Marketing. Lavoro con aziende, startup, imprenditori digitali e agenzie che vogliono sfruttare le potenzialità dei social.
Commenti (0)

Il mio profilo Instagram

SEGUIMI

Community Facebook

ENTRA SUBITO

Notizie correlate

News
Sempre più annunci su Instagram: ecco come Meta vuole combattere il calo delle entrate

Continuano a calare le entrate per Meta, tanto che la società ha pensato di aumentare il carico di annunci su…

6 Ottobre 2022 - 3 min di lettura
News
Instagram e Facebook disabilitano alcune metriche e condivisioni per le regole europee sulla privacy

Alcune metriche e Insight su Instagram e Facebook non saranno più disponibili a partire dai primi di Dicembre 2020.

3 Dicembre 2020 - 3 min di lettura